Posso guardare nel tuo pannolino?

Posso guardare nel tuo pannolino?
Dove c’è amore è sicuro che c’è la cacca.
Cacca di bambino, cacca di gatto e persino cacca di criceto. Dovrebbero inventare una nuova unità di misura, roba tipo il pannolimetro, per valutare la giornata di merda, nel vero senso della parola, avuta da quelle povere criste tipo me.
Oggi 7 pannolini cambiati – pannolimetro buono
Ieri 9 pannolini cambiati – pannolimetro ottimo
L’altro ieri 5 pannolini cambiati – pannolimetro scarso.
Sì perché la cacca è una questione importante.
Se il bambino mangia si vede dalla quantità della cacca, se sta bene dal colore della cacca e se dorme sereno è perché non ha problemi con la cacca.
Il bambino non mi caca? Il bambino mi caca? Cioè, mi state dicendo che ho studiato sedici anni della mia vita per poi ritrovarmi a valutare cacche umane e a volte anche animali, nella costante ricerca della cacca perfetta.
La regola delle tre C prevede come termini di paragone il colore, la consistenza e la continuità (il marmocchio la deve fare tutti i giorni), ovvero una sorta di efficienza ed efficacia aziendale declinata al culo di un pupetto.
Ma io in fondo Diego lo capisco nella sua smania, in certi momenti, di arrivare al sodo perché può andare tutto bene ma se uno non caca la giornata prende davvero una brutta piega.
Che poi io un figlio non so se lo volevo. Magari lo volevo e non lo sapevo. Aspetta e spera se dovevo cercarlo, chissà forse avrei sfiorato i 40 anni o forse non l’avrei cercato mai.

Come succede per le cose meravigliose, Diego è arrivato quando facevo, pensavo, cercavo altro.
Più precisamente era febbraio e mi trovavo a Milano per festeggiare il compleanno come è usanza ormai da alcuni anni.

Posso guardare nel tuo pannolino?

In questa foto infatti il baby aveva appena preso casa, era un inquilino a tutti gli effetti, è solo che io non lo sapevo. Non avevo idea che il più grosso cambiamento della mia vita potesse iniziare così, in sordina.
A posteriori posso dire che qualcosa non andava perché ok, il mestruo tardava alcuni giorni ad arrivare, ma non era un ritardo importante. Io me ne dovevo accorgere perché erano un paio di giorni che la mia invidiabile regolarità intestinale faceva cilecca.

Ecco come tutto è cominciato… con un ritardo della cacca.

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